Il Geocoding è un servizio ad accesso pubblico per normalizzare e georiferire i propri dati riferiti ad un indirizzo, basato sui dati della Base Dati Territoriale di Riferimento degli Enti (BDTRE).
Il servizio è suddiviso in tre fasi sequenziali:
- Dati in input e da elaborare: permette di caricare un file contente gli indirizzi da elaborare fornendo un’anteprima dei campi del file caricato
- Configurazione Geocoding: viene richiesto di indicare:
- quali campi del file in input contengono il Comune, l’Indirizzo, e opzionalmente il numero civico
- il formato del file in output: .csv, .shp, geopackage
- il sistema di riferimento EPSG 4326 oppure EPSG 32632
- Elaborazione Geocoding: viene esposta la sintesi dei parametri dei dati in input e dei dati in output e lanciata l’elaborazione del Geocoding
Al termine dell’elaborazione sarà avviato il download dei dati prodotti e sarà fornito il relativo link di scarico. Tutti i prodotti forniti dal servizio (indirizzi normalizzati, dataset geografici e reportistica) sono rilasciati con licenza CC0-1.0 Universal.
È possibile consultare la metodologia adottata per la normalizzazione dell’indirizzo consultando il file Geocoding-Metodologia
Dati in input
Il servizio, prevede che sia fornito in input un file di testo .CSV con codifica caratteri UTF-8, il punto e virgola come separatore di colonna e un numero massimo di 1.000 record. Il CSV dovrà contenere come minimo un campo con l'indicazione del comune e uno con l'indirizzo e numero civico. Opzionalmente è possibile organizzare il file di input separando in apposito campo il numero civico. Non dovranno mai essere presenti spazi al fondo del nome dei campi, per esempio:
COMUNE;STRUTTURA;NOME;INDIRIZZO;civico; --> corretto
COMUNE ;STRUTTURA;NOME;INDIRIZZO;civico; --> errato
Ovviamente la qualità del risultato dipenderà molto dalla corretta organizzazione del file e dalla pulizia dei dati di input.
Dati in output
Il servizio fornisce in output un file compresso, contenente:
- gli indirizzi normalizzati e georiferiti nei formati .csv, .shp o geopackage,
- un file .log all’interno del quale sono riportati: la durata dell’elaborazione, gli indirizzi totali dati in input, il numero di indirizzi normalizzati, il numero e la percentuale di indirizzi georiferiti, il numero di indirizzi non normalizzati, il numero di valori non validi, il numero di Comuni e di Indirizzi non validi
- un file .csv contenente i record scartati, la motivazione dello scarto e l’indirizzo suggerito
Nota: quando lo stesso indirizzo è presente più volte all'interno dello stesso comune perché presente in diverse località, il sistema restituisce uno scarto indicando che sono stati trovati più risultati per lo stesso indirizzo: bisogna indicare la località nel campo indirizzo (anche quando è coincidente con il nome del comune).
Si precisa che la base dati dello Stradario Regionale Piemontese è in continuo divenire pertanto è possibile che alcuni indirizzi non siano ancora presenti.
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